tutto quello che puoi fare tra sentieri, borghi, castelli e panorami nel Golfo dei Poeti

Quando si parla di Lerici, quasi tutti immaginano la stessa scena: ombrelloni colorati, barche che ondeggiano nel porto, aperitivi sul lungomare e giornate passate tra spiagge e tuffi nel Golfo dei Poeti.

Ed è vero. Il mare qui è meraviglioso.

Ma il punto è un altro: Lerici diventa davvero speciale quando smetti di guardare solo la costa.

Perché appena lasci la spiaggia e inizi a salire verso le colline, il paesaggio cambia completamente. Compaiono sentieri nel verde, borghi medievali silenziosi, terrazze panoramiche sospese sul mare, uliveti, castelli antichi e piccoli paesi dove il tempo sembra essersi fermato.

Il comune di Lerici è uno di quei luoghi che riescono a unire mare, natura, storia e atmosfera in pochi chilometri. Ed è proprio questo che lo rende diverso da tante altre località balneari della Liguria.

Qui puoi passare la mattina a camminare su un sentiero vista mare, il pomeriggio in un borgo medievale e la sera a mangiare pesce guardando il tramonto sul golfo.

E spesso, alla fine del viaggio, sono proprio questi momenti lontani dalla spiaggia quelli che restano più impressi.


Passeggiare senza meta nel centro storico di Lerici

Il modo migliore per iniziare a conoscere Lerici è semplice: camminare.

Non serve una lista precisa di cose da vedere. Basta entrare nei vicoli del centro storico e lasciarsi guidare dalle salite, dagli scorci e dai profumi che arrivano dalle cucine e dal mare.

Le case alte dai colori pastello, i carruggi stretti, le persiane verdi e le piccole piazze raccontano quella Liguria autentica che qui è ancora viva.

Sul lungomare si respira un’atmosfera elegante ma rilassata. Le barche nel porto oscillano lentamente, i tavolini dei bar si riempiono verso sera e il sole illumina le facciate creando riflessi dorati sull’acqua.

Uno dei momenti più belli è il tramonto.

Quando il cielo si colora di arancione e rosa, Lerici cambia volto. Le luci iniziano ad accendersi sul porto e il Golfo dei Poeti sembra diventare improvvisamente più silenzioso.

È facile capire perché scrittori e poeti si siano innamorati di questo posto.


Salire al Castello di Lerici e guardare il golfo dall’alto

C’è un punto preciso in cui quasi tutti si fermano per qualche secondo in silenzio.

Succede quando si arriva in cima al promontorio dove sorge il castello.

Castello di Lerici

Da lassù il panorama è enorme. Il porto, il lungomare, le colline, il mare aperto e tutta la curva del Golfo dei Poeti si aprono davanti agli occhi.

Il castello domina Lerici da secoli. Costruito dai Pisani nel XII secolo e modificato nel tempo dai Genovesi, è una delle fortezze più scenografiche della Liguria.

Ma la parte più bella non è solo la storia.

È il modo in cui il castello sembra ancora appartenere al paesaggio, quasi fosse nato insieme alla roccia su cui si trova.

Salendo verso l’ingresso attraversi scalinate antiche e vicoli stretti che regalano continuamente scorci sul mare. E ogni curva sembra perfetta per una fotografia.

All’interno si trova anche il Museo Geopaleontologico, spesso sottovalutato dai turisti, ma interessante soprattutto per chi viaggia con bambini.


Camminare fino a San Terenzo lungo il mare

Uno dei percorsi più semplici ma più belli da fare è la passeggiata che collega Lerici a San Terenzo.

San Terenzo

È una camminata breve, quasi tutta affacciata sul mare, perfetta al tramonto o la sera dopo cena.

Da una parte c’è il golfo. Dall’altra le facciate colorate delle case e i piccoli locali vista mare.

San Terenzo ha un’atmosfera diversa rispetto a Lerici. Più tranquilla, più raccolta, quasi sospesa.

Il piccolo castello costruito direttamente sulla spiaggia sembra uscito da un film medievale, soprattutto quando viene illuminato di sera.

Ma questo borgo è famoso anche per la sua storia letteraria.

Qui soggiornarono Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley, insieme ad altri artisti e scrittori inglesi dell’Ottocento.

Ed è proprio grazie a loro che questa parte della Liguria iniziò a essere chiamata Golfo dei Poeti.

Camminando qui nelle giornate nuvolose o fuori stagione, si capisce perfettamente perché.


Fare trekking tra le colline del Golfo dei Poeti

La vera sorpresa di Lerici, però, inizia quando si guarda verso l’alto.

Dietro il mare si alzano colline verdi percorse da antichi sentieri che collegano borghi, uliveti e punti panoramici incredibili.

Ed è qui che il territorio mostra la sua anima più autentica.

Il sentiero da Lerici a Tellaro

Probabilmente è il trekking più famoso della zona.

Tellaro

Il percorso attraversa tratti immersi nella macchia mediterranea, vecchi muretti in pietra e terrazze naturali affacciate sul mare.

In alcuni punti il panorama è così aperto che sembra di camminare sospesi sopra il golfo.

Il bello è che il sentiero alterna continuamente natura e scorci improvvisi sui piccoli paesi della costa.

E alla fine compare Tellaro.

Piccolo, silenzioso e incredibilmente scenografico.

Le case colorate sembrano arrampicate direttamente sugli scogli e le viuzze sono così strette che in certi punti passano appena due persone.

Fuori stagione il borgo diventa quasi irreale.

Si sentono solo il mare e i passi sulle pietre.


Perdersi a Tellaro, uno dei borghi più belli della Liguria

Tellaro

Tellaro non si visita velocemente.

È uno di quei posti dove bisogna rallentare.

Sedersi vicino al mare. Guardare le onde contro gli scogli. Entrare nei vicoli senza sapere dove portano.

La chiesa di San Giorgio, costruita praticamente sul mare, è il simbolo del borgo.

Chiesa di San Giorgio

Secondo una leggenda locale, un polpo gigante avrebbe salvato il paese dai pirati suonando le campane della chiesa con i suoi tentacoli.

E in un borgo come questo, stranamente, la leggenda sembra perfettamente credibile.


Raggiungere Montemarcello e vedere il golfo dall’alto

Per chi ama camminare davvero, uno dei percorsi più belli è quello che porta verso:

Montemarcello

Qui il paesaggio cambia ancora.

Le colline diventano più selvagge, i boschi più fitti e il panorama sempre più ampio.

Dall’alto si vede il mare aprirsi fino alla Toscana e nelle giornate limpide il contrasto tra il blu del golfo e il verde della vegetazione è spettacolare.

Montemarcello è un piccolo borgo arroccato, silenzioso e pieno di scorci panoramici. Perfetto per fermarsi a mangiare qualcosa dopo il trekking.


Scoprire i borghi meno conosciuti del comune di Lerici

Molti visitatori si fermano solo sulla costa.

Ma alcuni degli angoli più autentici del territorio si trovano nell’entroterra.

Pugliola

Pugliola

Un piccolo paese collinare da cui si gode una vista bellissima sul golfo. Qui si respira ancora la Liguria contadina, fatta di uliveti, piazzette e silenzi.

La Serra

La Serra

Arroccato sopra Lerici, offre uno dei panorami più belli dell’intera zona. Le stradine strette e le case in pietra raccontano una Liguria completamente diversa da quella balneare.

Solaro

Solaro

Piccolo, tranquillo e spesso ignorato dai turisti. Ideale per chi vuole vedere il lato più autentico del territorio.


Fare kayak lungo la costa e scoprire angoli nascosti

Anche chi vuole vivere il mare in modo diverso trova tantissimo da fare.

Noleggiare un kayak o una tavola SUP permette di esplorare la costa lentamente, entrando in piccole calette e grotte raggiungibili solo via mare.

All’alba il golfo è quasi immobile.

Al tramonto invece l’acqua riflette i colori del cielo creando uno scenario incredibile.

È un’esperienza completamente diversa rispetto alla classica giornata in spiaggia.

Più silenziosa. Più immersiva.


Assaggiare la vera cucina del Golfo dei Poeti

La cucina locale qui è profondamente legata al mare ma anche alla tradizione contadina ligure.

Tra i piatti da provare ci sono:

  • muscoli ripieni alla spezzina
  • testaroli con pesto
  • pansoti con salsa di noci
  • polpo con patate
  • acciughe locali
  • focaccia ligure
  • farinata cotta nel forno a legna

Molti ristoranti del territorio lavorano ancora con pescato locale e ricette tradizionali tramandate da generazioni.

E mangiare vista mare, soprattutto la sera, fa parte dell’esperienza tanto quanto visitare i borghi.


Visitare Lerici fuori stagione: il segreto più bello

La verità è che Lerici dà il meglio di sé quando si svuota.

In autunno e inverno il golfo diventa più silenzioso, i sentieri più tranquilli e i borghi assumono un’atmosfera quasi malinconica ma incredibilmente affascinante.

Le giornate fredde e limpide regalano panorami spettacolari.

I locali tornano a riempirsi di abitanti del posto.

E il territorio mostra finalmente il suo volto più autentico.

È il periodo perfetto per chi ama camminare, fotografare e vivere la Liguria senza folla.


Perché Lerici è molto più di una semplice località di mare

Molti arrivano qui cercando soltanto spiagge.

Poi scoprono castelli medievali affacciati sul golfo, sentieri panoramici tra gli ulivi, piccoli borghi sospesi nel tempo, storie di poeti inglesi e tramonti che sembrano dipinti.

Ed è lì che Lerici cambia.

Non è più soltanto una meta balneare.

Diventa un luogo da vivere lentamente.

Un posto dove il mare è solo l’inizio del viaggio.